ATECO ammessi e tecnologie riconosciute
Quattro elenchi che decidono se un programma rientra: le attività economiche ammesse, le tecnologie che devono essere preponderanti, e le soluzioni ambientali che danno punti.
Fonti: Allegati 1, 2, 3 e 4 al DM 18 marzo 2026; art. 5 c. 5 lett. c del Decreto Direttoriale.
Attività economiche ammesse (ATECO 2025)
L'intera sezione manifatturiera più un elenco chiuso di servizi. Il codice dell'impresa deve rientrare qui, con le esclusioni dell'art. 6 c. 4 DM.
- Sezione C — attività manifatturiere: l'intera sezione, con le esclusioni dell'art. 6 c. 4 DM
- 37.00.0 gestione delle reti fognarie — solo impianti di trattamento delle acque reflue industriali per il riutilizzo
- 38.1 raccolta dei rifiuti — solo di origine industriale e commerciale
- 38.21 recupero dei materiali — solo di origine industriale e commerciale
- 52 magazzinaggio, deposito e attività di supporto ai trasporti — intera divisione
- 56.22 catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione
- 58.2 edizioni di software
- 61 telecomunicazioni — intera divisione
- 62 programmazione, consulenza informatica e attività connesse — intera divisione
- 63.1 infrastrutture informatiche, elaborazione dati, hosting e attività connesse
- 70 sedi centrali e consulenza gestionale — intera divisione
- 71 architettura e ingegneria, collaudi e analisi tecniche — intera divisione
- 72 ricerca scientifica e sviluppo — intera divisione
- 73 pubblicità, ricerche di mercato e pubbliche relazioni — intera divisione
- 82.20 attività dei call center
- 82.92 attività di imballaggio
- 95.1 riparazione e manutenzione di computer e apparecchiature per le comunicazioni
- 96.10.1 lavaggio e pulitura di prodotti tessili forniti da lavanderie industriali
Allegato 4 al DM. Il portale confronta il codice che scegli con questo elenco: delle 1290 attività della classificazione ATECO 2025, ne risultano ammesse 491. Il confronto vale per il codice: le esclusioni dell'art. 6 c. 4 DM riguardano settori e non codici, e restano da verificare in istruttoria — come la corrispondenza fra il codice dichiarato e quello attivo sul Registro delle imprese.
Le undici tecnologie abilitanti 4.0
Le spese che le implementano devono essere preponderanti sul totale dei costi ammissibili, e determinano da sole l'indicatore E del punteggio.
- Advanced manufacturing solutions
- Additive manufacturing
- Realtà aumentata
- Simulation
- Integrazione orizzontale e verticale
- Internet of things e Industrial internet
- Cloud
- Cybersecurity
- Big data e Analytics
- Intelligenza artificiale
- Blockchain
Allegato 1 al DM.
Le sei soluzioni di economia circolare
Il programma deve risultare coerente con almeno una di queste per prendere i 6 punti dell'indicatore H.
- Soluzioni per l'utilizzo efficiente delle risorse, il trattamento e la trasformazione dei rifiuti, incluso il riuso dei materiali in ottica di economia circolare o «rifiuto zero»
- Tecnologie per il rafforzamento della simbiosi industriale: riduzione, riciclo e riuso degli scarti alimentari, ciclo integrato delle acque, riciclo delle materie prime
- Sistemi, strumenti e metodologie per la fornitura, l'uso razionale e la sanificazione dell'acqua
- Soluzioni per aumentare il tempo di vita dei prodotti ed efficientare il ciclo produttivo
- Nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging), anche con materiali recuperati
- Sistemi di selezione del materiale multileggero per aumentare le quote di recupero e riciclo di materiali piccoli e leggeri
Allegato 2 al DM.
Le cinque misure di efficienza energetica
Ne basta una per il criterio del risparmio energetico — ma non tutte contano da sole.
1. Introduzione di sistemi di monitoraggio dei consumi energetici
Non ammissibile da sola: va inserita in un programma che comprenda altre misure di efficientamento.
2. Nuova installazione o sostituzione di impianti ad alta efficienza, ovvero di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici del ciclo produttivo o di erogazione dei servizi
3. Utilizzo di energia termica o elettrica recuperata dai cicli produttivi
4. Installazione di impianti di produzione di energia termica o elettrica da fonte rinnovabile per l'autoconsumo
Non ammissibile da sola: va inserita in un programma che comprenda altre misure di efficientamento.
5. Soluzioni per il miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici in cui è esercitata l'attività economica
Allegato 3 al DM, con le precisazioni dell'art. 5 c. 5 lett. c DD. Le spese per impianti da fonte rinnovabile per l'autoconsumo vanno attribuite esclusivamente alla misura 4. Il risparmio deve essere di almeno il 5% dei consumi dell'anno precedente; se la misura serve ad adeguarsi a un vincolo normativo, serve un risparmio addizionale con incremento di almeno il 20% rispetto ai valori prescritti.